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Egli nasce a Bolzano il primo di agosto del 1969, da pochi ma onesti genitori. Già dalla tenera età di quattro anni stupisce amici e parenti con la sua irresistibile carica di simpatia. Impara a leggere su testi di innegabili qualità didattiche come Topolino, Geppo e Tiramolla. A sei anni frequenta il suo primo corso di nuoto, durante il quale passa il tempo ad esaminare con interesse le tette della maestra. A sette anni cambia casa e conosce Claudia, sua compagna di classe ma soprattutto suo primo amore. Quest'ultima non lo caga manco di striscio e il Nostro impara allora che nella vita non si può avere tutto. Si rifarà in seguito. Arrivato agli undici anni, egli frequenta con profitto le scuole medie, dove conosce Sabrina, il suo secondo amore. E così via, di amore in amore, egli cresce bello e selvaggio, libero come il vento ed intelligente come un Commodore 64, il suo primo amatissimo computer. Arrivano gli anni del liceo, conosce Ciccio, il suo migliore amico e compagno di mille avventure, ma anche Zanca, il Giometra, Pera, il Gardo, e tanti altri amici con i quali condividerà le gioie e i dolori dell'adolescenza... Arrivato alla maturità, si diploma con un dignitosissimo 56, ubriacando la commissione d'esame con la sua parlantina sciolta ed il suo fascino intellettual-muscolare. Nel 1989 si iscrive ad Urbino alla Facoltà di Scienze Biologiche, ma per un'increscioso incidente è costretto a partire militare, come Totò, a Cuneo. La parentesi del servizio militare sembrava destinata ad essere un periodo spiacevole, senonché, per quello che in gergo tecnico è chiamato "colpo di culo", egli viene trasferito a Lignano Sabbiadoro, presso il campeggio militare "Julia-Cadore" con mansione di bagnino. Sono i cinque mesi più belli della sua vita... Finito il servizio militare, torna all'università, entra nella Sinistra Universitaria ed inizia la sua carriera di agitatore di folle. Il suo fascino è ormai diventato irresistibile, la sua cultura, la sua virile bellezza, il suo inconfondibile sguardo da tonno lo fanno entrare a pieno titolo nella galleria universitaria di "tombeur de femme". Ama ed è Amato (di secondo nome, come suo nonno). Conosce mille donne, ne ama tremila, ma quando conosce Franzi ci resta secco come una prugna californiana. Ahhh, l'amour... Si laurea, non trova lavoro, poi lo trova, poi lo perde, poi lo ritrova, ma come grafico. Verso i primi anni del nuovo millennio si incasina la vita non poco: molla la Franzi e si perde nel mare di cose non dette ma solo immaginate che è -ahimè- Internet. Poi ad un certo punto ritrova la strada, e lei, miracolosamente, è lì ad aspettarlo. E' stato un anno meravigliosamente orribile. Ha perso qualche amico, qualche altro -nuovo e meraviglioso- ne ha trovato, ma è salvo e sta bene. E ha un Newton e un tatuaggio. Ciccio è sempre lì, con il suo bello sguardo da "sei un coglione ma ti voglio bene lo stesso", e (questo va detto) rinfranca. La vita alle volte è strana... Aggiornamento 2004 - Diario del Capitano Puoi provare ad aggiustare un giocattolo rotto. Qualche volta funziona. Ma troppo spesso, dopo qualche tempo, le crepe si ripresentano e si fanno più profonde. E infine il giocattolo va in mille pezzi. La storia con la Franzi finisce così, senza grossi traumi, dopo quasi undici anni. Undici anni di strada assieme: la sensazione di fallimento è forte, ma l'importante è la strada percorsa, non la meta raggiunta. Questa volta è lei ad andarsene, e a Kappa dispiace, ma capisce. Prova ad odiarla (a volte può far bene), ma non ci riesce. Non si smette mai completamente di amare chi si ha amato anche solo per un minuto. Figurarsi per dieci anni. La crisi si presenta puntuale: Kappa ha bisogno di conferme. Ne trova qualcuna e se la fa bastare per un po'. Poi si rende conto che rischia di diventare una droga, e Kappa si ferma perplesso a pensare. Un carretto siciliano passa silenzioso sullo sfondo. Odore di limoni. Il futuro è alle porte. Ma forse no. Anzi, no. Aggiornamento 2005 - La rossa primavera Improvvisamente la vita ti sorride. Come non aveva MAI fatto. E Kappa è felice come non lo era mai stato.Cosa succederà ora? Vedremo. |
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