kappa e i mac

Tutti i miei Mac

La prima volta che ho visto un Apple Macintosh è stato verso la metà degli anni ottanta. Era il primo Macintosh, il 128k, uno scatolotto beige compatto e simpatico, fichissimo. Mi affascinò subito. A casa avevo un Commodore 64 del quale ero orgogliosissimo, ma il Mac era di un'altra pasta. Era un vero computer, mica una tastiera col processore sotto. E poi viaggiava all'affabulante (per allora, ovviamente) velocità di 8Mhz, mica pippe! Dopo averlo visto, non riuscii più a guardare il C64 con gli stessi occhi. Volevo un Mac.

Dovetti penare fino al 1991 per potermi finalmente permettermene uno: era il mitico LC, quello con la forma di una scatola per la pizza. 16Mhz di furia informatica, coprocessore matematico opzionale, 512 KB di videoRAM (espansa), 10MB di RAM (pagata una piccola fortuna) e 40MB di Hard Disk.

Qualche anno dopo passai ad un PowerMac 6100 usato (detto "la chiattona" per la sua forma bassa e larga) che successivamente barattai per un PM7100. Nel frattempo la Franzi si comprava un bel PowerBook Duo230 usato.

Nel settembre del 1999, dopo aver tenuto duro con il 7100 per anni, mettevo finalmente le mani sul mio primo G3: splendido nella forma e nei colori. Un mito assoluto, forse il mac più bello che abbia mai avuto. Anche la Franzi passava poco dopo ad un iBook SE, detto CozzaNera per la sua forma bivalve.

Infine, è storia recente, nel gennaio del 2003 è entrato a far parte della famiglia un G4 MDD, già soprannominato "La Bestia" per ovvi motivi. Alla faccia di chi usa un PC.